Cosa sono le gravi cerebrolesioni acquisite?

Molte delle persone che sopravvivono ad un grave danno cerebrale acquisito, per esempio incidenti stradali o emorragie cerebrali, presentano uno stato di coma a cui possono far seguito disturbi permanenti di tipo motorio (ad esempio paralisi, o perdita di coordinazione), cognitivo (ad esempio disturbi della memoria), o comportamentale (ad esempio difficoltà a controllare le emozioni).
Spesso questi disturbi sono tali da determinare disabilità di vario grado, e difficoltà di reinserimento sociale, scolastico o lavorativo.
Sono queste le situazioni che rientrano nella definizione di “Grave Cerebrolesione Acqusita”.

Le varie fasi delle cerebrolesioni acquisite

Una persona affetta da grave cerebrolesione acquisita necessita di ricovero ospedaliero per trattamenti rianimatori o neurochirurgici di durata variabile da alcuni giorni ad alcune settimane (fase acuta).
Dopo questa fase, possono essere necessari interventi medico-riabilitativi di tipo intensivo, anch’essi da effettuare in regime di ricovero ospedaliero, che possono durare da alcune settimane ad alcuni mesi (fase riabilitativa).
Nella maggior parte dei casi, dopo la fase di ospedalizzazione, permangono sequele che rendono necessari interventi di carattere sanitario e sociale a lungo termine, volti ad affrontare menomazioni e disabilità persistenti, e difficoltà di reinserimento famigliare, sociale, scolastico e lavorativo (fase degli esiti).